Circolare 51

CIRCOLARE DIRIGENZIALE N. 51 2022/2023 – ATTRIBUZIONE BONUS PREMIALE

Circ.Dir.n.51/2022-2023
Al personale docente e ATA
Al Sito web
Agli Atti
OGGETTO: Partecipazione del personale docente e ATA alla procedura valutativa – Accesso al bonus premiale a. s. 2022/2023.
Si comunica al personale interessato che a decorrere dalla data odierna è possibile presentare al Dirigente scolastico dichiarazione per accedere al Bonus Premiale teso a valorizzare il merito del personale docente e ATA in effettivo servizio nella nostra scuola.
La sopra citata dichiarazione vale per l’anno scolastico in corso e deve essere presentata entro il 26 luglio 2023.
Si precisa che i criteri elaborati dal comitato per la valutazione del personale docente e ATA dell’Istituto Comprensivo Pietro Visconti ispirati al miglioramento continuo della professionalità, dell’organizzazione e delle pratiche didattiche progettate nell’Istituto per l’anno scolastico 2022/2023, sono visionabili sul sito dell’I. C. al seguente link
Si chiarisce che l’attribuzione del punteggio non ha una finalità tesa a voler dar vita ad una sorta di graduatoria del personale, ma unico scopo è quello di consentire le azioni di miglioramento e, nello stesso tempo, offrire la possibilità di stabilire il punteggio minimo di sbarramento a partire dal quale il personale potrà usufruire del beneficio.
Si precisa che come da norma :
– anche al personale non di ruolo assegnato per quest’anno scolastico  nell’istituzione scolastica può accedere al bonus per la valorizzazione del merito
– l’essere stati destinatari di provvedimenti disciplinari nel corrente anno scolastico preclude in ogni caso l’accesso al bonus.
– l’attribuzione del bonus verrà effettuata dal dirigente scolastico nel rispetto dei criteri stabiliti dal Comitato.
– al fine di facilitare l’azione valutativa il personale potrà presentare apposita dichiarazione delle attività svolte per l’attribuzione del bonus allegando la documentazione utile per la definizione del punteggio (si precisa che potrà accedere al bonus il personale che non ha superato il 10% delle assenze).
– ai fini dell’attribuzione del merito saranno valutate solamente le attività e le funzioni svolte nell’anno scolastico in corso.
  Si informa, altresì, il personale che il Comitato di Valutazione ha preso atto che in sede di Contrattazione la RSU e il Dirigente scolastico hanno stabilito che nel rispetto degli indicatori di punteggio, saranno assegnatari del bonus coloro  che, in relazione ai criteri individuati, avranno cumulato un punteggio non inferiore a ¼ dei punti attribuibili e che il tetto massimo del bonus non può superare  500 €  lordo dipendente
Si ricordano, infine, le attività e gli incarichi già retribuiti con il Fondo dell’Istituzione Scolastica (FIS) come individuati in sede di Contrattazione per l’anno scolastico 2022/2023.
Per il personale docente: incarico di responsabile di plesso, incarico di collaboratore del dirigente, incarico di Animatore digitale, coordinatore per le attività di sostegno, coordinatore di classe nella scuola secondaria di I grado, tutor anno di prova, tutor tirocinanti,  referente di progetto (progetti realizzati per cui è già prevista retribuzione)
Per il personale ATA: sostituzione colleghi assenti e supporto ai progetti: Indirizzo musicale;
Si allega:
    modello di dichiarazione delle attività svolte dal personale docente
    modello di dichiarazione delle attività svolte dal personale ATA
Si rappresenta, altresì, che con “Decreto ministeriale 258 del 30 settembre 2022 – Criteri attribuzione risorse valorizzazione personale docente” sono intervenute ulteriori modifiche/integrazioni alla norma  vigente che si riportano di seguito nella parte relativa ai criteri di attribuzione.
.Articolo 2
(Stanziamenti di bilancio e ripartizione)
1. L’articolo 1, comma 593-bis, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, stabilisce che, in sede di prima applicazione e nelle more dell’aggiornamento contrattuale, una quota pari al 10 per cento dello stanziamento di cui all’articolo 1, comma 592 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è riservata alla valorizzazione:
a) del personale docente che garantisca l’interesse dei propri alunni e studenti alla continuità didattica, ai sensi della lettera b-bis), comma 593, articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e ss.mm.ii.;
b) del personale docente in servizio presso le scuole caratterizzate da valori degli indici di status sociale, economico e culturale e di dispersione scolastica inserite nell’elenco di cui all’articolo 5, comma 5, del decreto del Ministro dell’istruzione di concerto con il Ministro dell’economia di attuazione dell’articolo 1, comma 345, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 ai sensi della lettera b-ter) del medesimo comma 593.
2. Le risorse finanziarie di cui al precedente comma sono ripartite tra le istituzioni scolastiche sedi di titolarità dei docenti a tempo indeterminato secondo criteri che tengono conto degli anni di permanenza del docente nella stessa istituzione scolastica e che sono residenti o abitualmente domiciliati in una provincia diversa da quella in cui ha sede l’istituzione medesima. La ripartizione avviene:
a) per il 70 per cento ai docenti che non abbiano, almeno nell’ultimo quinquennio, presentato domanda di mobilità, di assegnazione provvisoria, di utilizzazione e che non abbiano accettato il conferimento di supplenza per l’intero anno scolastico per altra tipologia o classe di concorso. I docenti in sovrannumero negli anni di riferimento, destinatari di mobilità d’ufficio e che abbiano presentato domanda di mobilità condizionata, non rientrano nella esclusione dalla valorizzazione;
b) per il 30 per cento ai docenti che da almeno cinque anni insegnino in istituzioni scolastiche rientranti nei valori individuati dall’articolo 4 del decreto del Ministro dell’istruzione di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione dell’articolo 1, comma 345, della legge 30 dicembre 2021, 234, e nell’elenco di cui all’articolo 5, comma 5, del medesimo decreto, non avendo la residenza o il domicilio nella medesima provincia della istituzione scolastica.
3. Le risorse finanziarie di cui al comma 1 sono stanziate a valere sul capitolo 1282 – piano gestionale 1, denominato “Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa”, del bilancio del Ministero dell’istruzione per l’esercizio finanziario 2022.
Articolo 3
(Attribuzione delle risorse ai docenti)
1. Le risorse assegnate alle istituzioni scolastiche statali sono riconosciute ai docenti che posseggano alternativamente i requisiti di cui all’articolo 2, comma 2, lettera a) e b)del presente decreto, secondo gli ulteriori criteri precisati in sede di contrattazione di istituto.
2. Al ricorrere di ambedue i requisiti di cui all’articolo 2, comma 2, lettera a) e b) del presente decreto, si cumula il beneficio.
3. L’emolumento riconosciuto ai sensi del presente decreto ha natura accessoria.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott. Vincenzo Rendina

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